Colosseo, arriva il direttore manager

ROMA (ANSA) – ROMA, 9 GEN – Colosseo si cambia. Presentato lunedì 9 gennaio in Consiglio Superiore dei Beni Culturali e ai sindacati, arriva il decreto del ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini che trasforma in museo autonomo con tanto di direttore manager anche l’Anfiteatro Flavio, che diventerà un Parco Archeologico insieme con Palatino, Fori e Domus Aurea.

Il provvedimento, che porta a termine il percorso avviato nel 2014 dalla riforma Franceschini, ridisegna, come anticipato dai rumors e anche dalle polemiche delle scorse settimane, le competenze dell’area archeologica romana: in pratica, la Soprintendenza archeologica speciale perde la gestione di Colosseo, Fori Palatino e Domus Aurea, ma incorpora in compenso le competenze attualmente affidate alla soprintendenza ordinaria – che viene soppressa – occupandosi dell’intero territorio di Roma. Il mantenimento della Soprintendenza speciale, che conserva il suo carattere autonomo, verrà garantito con una percentuale (25-30%) degli introiti arrivati dai biglietti del Parco del Colosseo.

Al Colosseo arriverà quindi, come negli altri musei autonomi, un direttore manager scelto con una selezione internazionale. Il periodo di transizione dovrebbe essere coperto con un interim. La dotazione del personale immediata.

Nel decreto, che si configura come un testo di modifica dei precedenti dm, viene citata anche Pompei, anch’essa inserita nell’elenco dei 30 musei autonomi. Qui però al momento l’unico cambiamento riguarda il nome dell’area archeologica, che diventerà Parco Archeologico. Direttore rimane l’attuale soprintendente Massimo Osanna. Alla scadenza del suo mandato verrà indetta una selezione internazionale come per tutti i musei resi autonomi dalla riforma. (ANSA).

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