Maltempo: Italia nella morsa del gelo, a Roma ancora scuole al freddo

Ancora disagi nelle scuole romane per il freddo. “Molti ragazzi del Galilei, del Giulio Cesare stamattina non entrano perché ci sono ancora temperature glaciali. Anche al Tasso e al Righi gli studenti non stanno entrando perché ci sono problemi con le condutture idriche, forse gelate. Al Pascal di Pomezia anche oggi si registrano temperature molto basse: 12 gradi. In questo caso alcuni ragazzi si sono portati una stufetta da casa. E’ una débâcle, stanno venendo al pettine problemi funzionali delle scuole segnalati da decenni al Comune di Roma e aggravati da questa ondata di gelo”. Lo dice il presidente dell’Associazione nazionale Presidi del Lazio Mario Rusconi.

Ancora freddo e neve in Puglia dove, dopo la breve tregua di ieri, le temperature si sono nuovamente abbassate e nevica a tratti sulla Murgia barese e in alcune zone del Subappennino dauno. L’80% delle scuole sono chiuse e in quelle rimaste aperte gli studenti lamentano aule fredde. In numerosi Comuni le scuole saranno chiuse anche domani. Le associazioni agricole parlano di ingenti. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha annunciato che sarà chiesto lo stato di emergenza e il ministro Maurizio Martina ha reso noto che il Governo è pronto a dichiarare lo stato di calamità.

Ora è il ghiaccio il problema principale a Matera, dove la notte scorsa il Comune ha utilizzato circa 30 tonnellate di sale, alcune delle quali nei rioni Sassi. Alla periferia della città lucana è al lavoro anche l’ Esercito. Altre situazioni difficili sono segnalate proprio nelle aree confinanti con la Puglia. Le scuole sono rimaste chiuse in moltissimi Comuni lucani.

Sulla A13 Bologna-Padova si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto tra Rovigo sud e Padova zona industriale in entrambe le direzioni a causa della pioggia gelata. Si consiglia di prestare molta attenzione e di ridurre la velocità nelle strade ed autostrade limitrofe dell’A4, dell’A27.

Tutte le scuole chiuse anche a Pescara a causa della neve che sta cadendo copiosa. La comunicazione è apparsa sulla pagina Facebook del Comune di Pescara alle 7:39. Decine si susseguono, sulla stessa pagina, i commenti di cittadini che manifestano il loro disappunto per una decisione ritenuta non tempestiva e sproporzionata rispetto ai reali disagi causati dalla nevicata, visto anche che in città, ricordano alcuni, c’è già l’obbligo di circolare con gomme termiche montate o catene a bordo.

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