Governo: Gentiloni torna al lavoro, primo impegno Cdm con decreti Unioni Civili

Potrebbe essere dimesso domani il premier Paolo Gentiloni che potrebbe essere addirittura presente domani al Consiglio dei ministri che ha all’ordine del giorno, tra l’altro, i tre decreti attuativi della legge sulle Unioni Civili che, a questo punto, come sottolinea la responsabile diritti del Pd Michela Campana “esce dal regime transitorio ed entra a pieno titolo nell’ordinamento italiano”.

LO SPECIALE SUL PROVVEDIMENTO

Questa mattina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha fatto visita al premier Gentiloni all’ospedale Gemelli di Roma dove è ricoverato. La visita, a quanto si apprende, sarebbe stata anche l’occasione per fare un punto sui dossier sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri.

“Con l’ok definitivo del consiglio dei ministri ai tre decreti legislativi di attuazione alla legge sulle unioni civili – sottolinea la Campana – il nuovo istituto esce dal regime transitorio ed entra a pieno titolo nell’ordinamento italiano”. Lo dichiara in una nota la responsabile Diritti della segreteria nazionale del Pd, Micaela Campana “Grazie ai decreti ponte, è stato possibile già costituire centinaia di unioni consentendo a tante persone di coronare il proprio sogno d’amore. Con questo ultimo “via libera” si mettono a punto alcuni aspetti non regolati direttamente dalla legge come la disciplina di diritto internazionale privato, la scelta del cognome della coppia, sulla dichiarazione di annullamento e l’armonizzazione del codice penale e del codice di procedura penale che che prevede che il termine matrimonio si intende riferito anche alla costituzione di un’unione civile”, sottolinea Campana che conclude: “con questo atto formale si conclude l’iter di una legge storica che cambia il destino di migliaia di cittadini”.

L’ABC DELLA LEGGE

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