Tobruk contro apertura ambasciata Italia

Le autorità di Tobruk, nell’est della Libia, si scagliano contro la riapertura dell’ambasciata italiana a Tripoli definendola una “nuova occupazione”. Lo riferisce ‘The Libya Observer’. Il ministero degli Esteri del ‘governo’ guidato da Abdullah al-Thani e al quale fa riferimento il generale Haftar, secondo la stessa fonte, ha inviato mercoledì una “nota diplomatica urgente” a tutte le ambasciate e i consolati libici all’estero per informarli di quello che viene definito “il ritorno militare dell’ambasciata italiana” a Tripoli.

“Una nave militare italiana carica di soldati e munizioni è entrata nelle acque territoriali libiche. Si tratta di una chiara violazione della Carta dell’Onu e una forma di ripetuta aggressione”, sostiene Tobruk. Alcuni commentatori politici hanno deplorato il “linguaggio ostile” della nota, affermando che le autorità dell’est del Paese utilizzano due pesi e due misure “non avendo commentato l’entrata nelle acque libiche di una portaerei russa a bordo della quale è salito Haftar”.

Il Consiglio presidenziale del governo libico di intesa nazionale di Fayez al Sarraj ha incaricato unità delle forze armate libiche di ristabilire l’ordine e contrastare il gruppo armato affiliato a Khaliga Ghwell – l’ex premier del dissolto governo libico islamista di salvezza nazionale – che ieri ha assaltato e preso possesso delle sedi di tre ministeri a Tripoli. Lo rende noto lo stesso governo libico sulla sua pagina Facebook. Se ne è discusso ieri sera nel corso di una riunione presieduta dal vicepresidente del Consiglio presidenziale libico Ahmed Maetig con responsabili e militari.

Intanto secondo il portale Libya Herald la potente brigata dei “Rivoluzionari di Tripoli” avrebbe dichiarato ieri sera lo stato di emergenza nella capitale libica dopo l’assalto ai tre ministeri del governo Sarraj da parte di un gruppo armato fedele all’ex premier islamista Ghwell. La Brigata guidata da Haitham Al-Tajouri è uno dei gruppi armati più numerosi e potenti a Tripoli. Lo scorso agosto i suoi miliziani avevano preso il controllo delle sedi di alcuni ministeri.

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