Batteria dello smartphone esplode, arriva ‘estintore’

MILANO – Le batterie agli ioni di litio diventano più sicure grazie ad un nuovo ‘estintore’ molecolare integrato: si tratta di una micro-capsula termosensibile che, in caso di surriscaldamento, si scioglie rilasciando un ritardante di fiamma che spegne il fuoco in meno di mezzo secondo. Utile a prevenire le pericolose esplosioni degli smartphone, potrebbe essere applicato anche a computer, tablet e perfino alle auto elettriche, come sostengono su Science Advances i ricercatori dell’Università di Stanford che l’hanno inventato.

In passato si era già provato a inserire il ritardante di fiamma Tpp direttamente nella soluzione elettrolitica della batteria, ma questo finiva per rallentare il passaggio della corrente, riducendo la potenza del dispositivo. Per superare questa difficoltà, i ricercatori di Stanford hanno pensato di confinare il ritardante di fiamma in un micro-estintore, posto tra il polo positivo e il polo negativo della batteria: questo involucro è stato prodotto avvolgendo fibre sottilissime fatte con un polimero sensibile al calore.

Quando la batteria supera i 150 gradi, la capsula polimerica si fonde e rilascia il ritardante di fiamma nella soluzione elettrolitica della batteria, spegnendo il fuoco in 0,4 secondi.

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