Cina: chiusi 111 campi golf ‘illegali’

(ANSA) – PECHINO, 23 GEN – La Cina ha dichiarato guerra aicampi da golf “illegali”, chiudendone 111 su 683 per violazioniche variano dall’utilizzo improprio di terreni agricoli o areeprotette e fino all’eccessivo sfruttamento delle falde perl’irrigazione, senza dimenticare il peso che le strutture hannocome strumento di corruzione per i membri del Partito comunista.

L’agenzia Nuova Cina, nell’annunciare il giro di vite decisodalla National Development and Reform Commission (l’agenzia diprogrammazione economica), ha precisato che su altri 65 campisono state imposte diverse restrizioni. La Cina ha formalmentelanciato lo stop ai nuovi green nel 2004 quando nel Paese ce neerano meno di 200 che, al contrario, sono più che triplicati.

Il golf è finito nel mirino della campagna anti-corruzionedel presidente Xi Jinping al punto che il Partito comunista ha”invitato” nel 2015 i 88 milioni di iscritti a non calpestare ilgreen, paragonando lo sport a cattive abitudini non conformi aiprincipi di condotta e morali del Pcc.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *