MoMA protesta contro su migranti Trump

L’arte si ribella al bando di Donald Trump. Il MoMA, il Museo d’arte moderna di New York, in segno di protesta conto il decreto sull’immigrazione del presidente decide di esporre nell’area della sua collezione permanente i lavori degli artisti provenienti dai Paesi musulmani messi al bando da Trump.

Le opere del pittore sudanese Ibrahim el-Salahi, dell’architetto nato in Iran Zaha Hadid sono state installate sostituendo lavori di Picasso, Matisse e Picabia. Accanto a ogni opera il museo allega il suo messaggio: “Questo è il lavoro di un artista di uno dei Paesi ai cui cittadini è negato l’ingresso negli Stati Uniti, secondo il decreto del presidente. Questo è uno dei lavori della collezione del museo installati per affermare l’ideale di libertà come vitale per il museo e per gli Stati Uniti.

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