Serie A: Milan Verona

Gennaio ha portato tre vittorie in campionato, la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia e mosse sul mercato che “soddisfano” Stefano Pioli, eppure febbraio inizia con una brutta notizia per il Milan e senza colui che tutto move, ovvero Zlatan Ibrahimovic. Una paura del Diavolo ma la sua presenza nel derby non è in dubbio. Lo svedese colpito da un problema al polpaccio e da una forte sindrome influenzale non ci sarà domani contro il Verona, nella domenica dalla data palindroma. Insieme a lui mancheranno Kjaer (febbre anche per lui) e Krunic (affaticamento muscolare). La coperta appare corta e le scelte sono obbligate (Calhanoglu in regia, tandem Rebic-Leao davanti), ma Pioli ritrova Laxalt, abbraccia Saelemaekers (“mi ispiro a Ibra per la sua mentalità e la sua voglia di vincere”, le sue prime parole a Milan Tv), non si scompone e non cerca alibi: “Avremo diverse assenze ma sono convinto giocheremo comunque in undici”. Il tecnico è soddisfatto per il mercato e saluta senza rimpianti Suso e Piatek: “Sono felice che il mercato sia finito, abbiamo gestito bene la situazione e rimasti attenti e concentrati sul lavoro quotidiano. Abbiamo fatto le cose giuste, quello che mi aspettavo e inserito giocatori di spessore, personalità e qualità. Uomini giusti al posto giusto. Suso ci ha salutato con molta serenità dopo la partita di martedì sera. Piatek non l’ho visto perché è andato via subito. Non abbiamo avuto problemi, ha lavorato sempre con grande professionalità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *