Portabilità dei dati e antitrust: in gioco la bilancia tra diritti e tutele

Il 5 luglio scorso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha aperto un’istruttoria contro Google per violazione dell’articolo 102 del TFUE (abuso di posizione dominante). Quale che sia l’esito dell’istruttoria, la questione solleva importanti interrogativi circa la regolamentazione del digitale, tra grandi piattaforme che detengono la maggior parte dei dati e possono esercitare potere di vita o di morte nei confronti di eventuali competitors, e diritti spiccatamente individuali che non sembrano bastare per dare potere agli utenti della rete. Lo spettro delle soluzioni passa da importanti scelte “di fondo” sul rapporto tra diritti, realtà di fatto e sovranità.

Estorsione consumata: esclusa la non punibilità per fatti commessi a danno dei congiunti

Nella sentenza del 26 luglio 2022, n. 29712 la Cassazione penale, dichiarando inammissibile il ricorso presentato nell’interesse dell’imputato, è ritornata sulla tematica dell’applicabilità della causa di non punibilità prevista per i delitti contro il patrimonio commessi a danno dei congiunti. In particolare, la Corte ha ritenuto inapplicabile detta causa disciplinata dal primo comma dell’art. 649 c.p., in quanto il presupposto dei reati commessi con “violenza alle persone” previsto dall’ultimo comma della predetta norma, non riguarda i reati rapina, estorsione e sequestro di persona a scopo di estorsione, con la conseguenza che quando tali reati siano stati “consumati”, il colpevole potrà essere regolarmente punito indipendentemente dalle modalità della condotta criminosa.

L’appalto di servizi: il nuovo art. 1677- bis c.c. e il contratto di servizi logistici

Di seguito l’articolo del Prof. Ugo Carnevali, pubblicato su I Contratti, n. 3/2022, Ipsoa, Milano. 

Con l’art. 1 , comma 819, L. 30 dicembre 2021, n. 234  (legge di bilancio) è stato introdotto nella disciplina codicistica dell’appalto, con la rubrica ‘Prestazione di più servizi riguardanti il trasferimento di cose’, l’art. 1677-bis, del seguente tenore: ‘Se l’appalto ha per oggetto, congiuntamente, la prestazione di più servizi relativi alle attività di ricezione, deposito, custodia, spedizione, trasferimento e distribuzione di beni di un altro soggetto, alle attività di trasferimento di cose da un luogo ad un altro si applicano le norme relative al contratto di trasporto, in quanto compatibili’.