Fideiussione: nulla la clausola di deroga all’art. 1957 c.c. e garante liberato

Il Tribunale di Torino, sulla scorta dell’orientamento giurisprudenziale di legittimità più diffuso, sancisce che, in ipotesi di fideiussione, la mancata attivazione positiva del creditore nei confronti dell’obbligato principale nel termine di sei mesi di cui all’art. 1957 c.c., comporta la decadenza da ogni azione nei confronti del fideiussore, che si intende così liberato. Viene riconosciuto, difatti, che la clausola derogativa del termine di cui all’art. 1957 c.c., presente nel contratto di fideiussione – non soltanto omnibus, ma anche ordinaria – e già stigmatizzata dalla Banca d’Italia con provvedimento n. 55 del 2005, è da ritenersi nulla, con ciò applicandosi le prescrizioni della norma citata.

Le spese di viaggio per far visita al minore restano a carico del genitore non collocatario

Le spese di viaggio sopportate dal genitore non collocatario per l’esercizio del proprio diritto di visita al minore non sono oggetto di ripartizione tra i genitori e restano a suo esclusivo carico, in quanto tali oneri – inerendo strettamente al diritto di visita del genitore non collocatario – rientrano tra gli esborsi destinati ai bisogni ordinari dei figli che, certi nel loro costante e prevedibile ripetersi, anche lungo intervalli temporali più o meno ampi, sortiscono l’effetto di integrare l’assegno di mantenimento. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 30 settembre 2022, n. 28483.

In G.U. il D.Lgs. 156/2022: lotta alla frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione

Con il D.Lgs. n. 156 del 4 ottobre 2022 il Governo ha introdotto alcune modifiche al precedente D.Lgs. n. 75/2020 il quale è stato adottato in attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale. Il nuovo intervenuto normativo è stato diretto ad adeguare la precedente disciplina alle indicazioni di fonte sovranazionali. Si segnala in particolare la riscrittura della disciplina in tema di tentativo degli illeciti fiscali che possono attentare agli interessi finanziari dell’Unione Europea.