Fallimento: la decisione sulla sospensione della vendita spetta al curatore

L’art. 107, comma 4, l.fall. consente al curatore di sospendere la vendita ove pervenga offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa per un importo non inferiore al dieci per cento del prezzo offerto. Il potere di sospensione concesso al curatore ha natura discrezionale e può essere esercitato anche se non espressamente previsto dal bando d’asta; la valutazione circa l’effettiva convenienza del suo esercizio non può basarsi su un mero calcolo matematico, ben potendo riguardare anche considerazioni di natura non strettamente economica, purché non fondate su presupposti palesemente errati o su motivazioni manifestamente illogiche o arbitrarie. Il Tribunale di Brindisi, con il decreto del 15 settembre 2022, ha dato continuità al summenzionato orientamento e ha rilevato che le ragioni addotte dagli organi della procedura sono il frutto di una ponderata valutazione.

MetaBirkin: la decisione newyorkese sul rapporto tra libertà artistica e copyright

Questo contenzioso pilota, svoltosi di fronte alla U.S. District Court for the Southern District di New York, vede contrapposti un artista che intende utilizzare beni di lusso per sviluppare il proprio business in ambito NFT e la nota casa di moda Hermés che ha chiesto la protezione dei suoi prodotti dalla duplicazione digitale abusiva.

Sequestro probatorio ‘totalizzante’: occorre un onere motivazionale rafforzato

La sentenza della Cassazione penale, sez. VI, 3 ottobre 2022, n. 37349 affronta l’annoso tema dell’estensione qualitativa (quali beni?) e quantitativa (per quanto tempo?) del sequestro probatorio, dove si intersecano esigenze investigative e fondamentali garanzie dell’interessato a vedere sacrificata nella misura strettamente necessaria la propria sfera di libertà.