Induce a redigere testamento olografo: fumus commissi delicti anche senza perizia

Ai fini della validità di un decreto di sequestro preventivo relativo a circonvenzione di persone incapaci perpetrata mediante induzione alla redazione di testamento olografo in favore dell’autore, il fumus commissi delicti può ritenersi sussistente anche in mancanza di perizia sullo stato mentale del de cuius, potendosi desumere lo stato di incapacità da elementi di fatto e condotte dello stesso al tempo dell’induzione (Cassazione penale, Sez. II, sentenza 9 dicembre 2022, n. 46552).

Le cause sui compensi degli avvocati vanno trattate in forma collegiale

L’art. 3 del D.lgs. n. 150/2011, al secondo comma, prevede, oltre alla designazione del giudice relatore, la sola delega da parte del presidente a uno dei componenti del collegio dell’assunzione dei mezzi istruttori; tutte le restanti attività devono svolgersi davanti all’intero collegio, in particolare la discussione della causa e la precisazione delle conclusioni. É quanto stabilito dalla Cassazione con ordinanza 20 dicembre 2022, n. 37292.

Indicatori di marginalità: quanto rende lo studio notarile?

L’articolo prosegue il tema dell’analisi economica riprendendo l’esercizio sul caso-studio introdotto nei tre articoli precedenti e propone un approfondimento sull’area delle attività di bilancio illustrando il procedimento di calcolo e la successiva valutazione dei principali indicatori di marginalità dello studio notarile, per ciascuna area strategica di attività (ASA).

Contratto di mutuo, deposito cauzionale e titolo esecutivo: un focus giurisprudenziale

La costituzione in deposito cauzionale delle somme erogate ostacola il conseguimento della disponibilità giuridica della somma mutuata da parte del mutuatario? In presenza di un deposito cauzionale, il contratto di mutuo costituisce un idoneo titolo esecutivo ex art. 474 c.p.c. per promuovere un’azione esecutiva? Di seguito le risposte fornite dalla giurisprudenziale di legittimità e di merito.