Convertiti in legge il Decreto bollette e il Decreto Ponte sullo Stretto

Nella settimana in cui è stato pubblicato il D.Lgs. 54/2023 in tema di istituzione della Procura europea (c.d. EPPO), sono stati convertiti in legge sia il c.d. Decreto Ponte sullo Stretto (D.L. 35/2023) che il c.d. Decreto bollette (D.L. 34/2023). Il CdM ha approvato il D.L. per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali e il decreto con in materia sanitaria a favore delle Regioni a statuto ordinario. La Commissione Attività produttive della Camera ha incominciato l’esame del ddl con le modifiche al codice di proprietà industriale, già approvato dal Senato.

Associazione riconosciuta e non riconosciuta: due volti dello stesso ente o due tipologie diverse?

L’introduzione dell’articolo 42-bis c.c., ad opera del D.Lgs. n. 117/2017, ha ravvivato i dubbi di coloro che ritengono che il passaggio da associazione non riconosciuta a riconosciuta sia una vera e propria trasformazione: la lettura dell’impianto normativo lascia spazio a diverse interpretazioni ma la prassi operativa è orientata verso l’esclusione di questo tipo di operazioni dall’ambito delle trasformazioni di cui al citato art. 42-bis c.c.

Il decreto-legge “omnibus” n. 51/2023 e gli Istituti previdenziali

Gli ultimi decreti-legge in materia di lavoro ed altro, in particolare il maxi-decreto n. 48 del 4 maggio 2023 e il D.L. n. 51 del 10 maggio 2023 (in G.U. n. 108 del 10 maggio 2023), ripropongono vecchi quesiti e dubbi sull’abuso dei decreti-legge e sui decreti e leggi “omnibus” e cioè con materia varie senza nesso fra loro, che potrebbero essere incomprensibili in fatto per gli stessi parlamentari che li approvano. In particolare, il D.L. n. 51/2023 pone un nuovo dubbio sull’uso del decreto-legge per la gestione del personale, disponendo di fatto recessi ante tempus: sono dubbi infondati, perché la legge può tutto, ma possono restare le critiche. Il D.L. n. 51/2023, oltre varie proroghe, in particolare sulla rottamazione previdenziale/fiscale, resterà noto soprattutto per le cessazioni anticipate degli organi di Inps, Inail e Fondazioni lirico-sinfoniche.