Coppa Italia, Lazio-Roma 2-0, segnano Milinkovic e Immobile

Il derby tra Lazio e Roma ha sempre un sapore speciale. Quello in programma questa sera, semifinale di Coppa Italia, ancora di più e non solo perché è la prima in notturna dopo quattro anni e perché ci sarà l’abbassamento delle barriere che dividono le curve, primo test in vista dell’abolizione definitiva, se tutto andrà bene, magari proprio in vista del derby di campionato del 30 aprile.

Eppure questa sera all’Olimpico non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: finora sono circa 23mila i tagliandi venduti, la stragrande maggioranza saranno tifosi della Lazio (che gioca in casa). Saranno invece oltre mille gli agenti delle forze dell’ordine impiegati nel piano di sicurezza. I servizi di sicurezza sono scattati da ieri sera con le bonifiche dell’intera area. Gli steward dedicati al controllo e all’indirizzamento degli spettatori all’interno dello stadio saranno 770. Rinforzate anche le misure dell’antiterrorismo. Per il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il ritorno del derby in notturna ”è una prova di maturità. E’ arrivato il momento di dare fiducia, soprattutto di non creare problemi o incidenti altrimenti ritorneremmo al punto di partenza. Le squadre – le parole del n.1 dello sport italiano – stanno vivendo una stagione molto importante ed e’ importante per loro avere accanto le tifoserie”.

Il ritorno del derby in notturna, e il contemporaneo abbassamento delle barriere, rappresentano per Luciano Spalletti “un’occasione importante, da cogliere” per tornare a riempire gli spalti dello stadio Olimpico. “Io sono fiducioso, come sempre”, ha spiegato il tecnico della Roma alla vigilia, invitando poi i tifosi ad “andare verso questo punto di incontro” offerto dalle istituzioni. “Loro ci danno un’occasione, e noi tutti dobbiamo fare bene il nostro ruolo – aggiunge -. Il punto più alto della nostra ricerca dovrebbe essere quello di vivere serate come queste qui”. Al momento però si parla di appena 8 mila biglietti acquistati dai romanisti. Un dato che tuttavia non smuove Spalletti: “Se qualcuno vorrà vedere domani una curva vuota quella non sarà la nostra. La Curva Sud è casa nostra, e me la immagino sempre piena. Le statistiche dicono che siamo in continua crescita, ovunque si respira aria giallorossa. Per cui domani curva piena, pienissima”. L’invito a riempire lo stadio arriva anche dall’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. “E’ normale che dispiace per il poco pubblico, ma se penso alla prima partita che ho fatto lo scorso anno, in casa contro l’Empoli c’erano 10 mila spettatori mentre nel derby di campionato ce n’erano 40 mila, è stato un grande passo”.

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