“Battuti da squadra di profughi”, Pochesci chiede scusa

(ANSA) – ROMA, 11 NOV – “Oltre che ad avere perso contro unasquadra di profughi, ci siamo fatti pure menare. Ma che siamodiventati tutti ‘pariolini’? Il calcio italiano è finito. Eccocosa accade a portare tutti questi stranieri in Italia: non c’èpiù un italiano che mena. Se andiamo fuori dal Mondiale perdiamotutti: ci dobbiamo svegliare”. Sandro Pochesci, allenatore dellaTernana, non usa tanti giri di parole, quando viene chiamato acommentare la sconfitta dell’Italia in Svezia. Il tecnico romano è un fiume in piena e attacca tutti: ilsistema, i giocatori, la squadra, il ct, la politica federale.

“Le Primavere sono fatte da stranieri. Andassero a prendere gliitaliani, non gli oriundi. La Svezia vale una squadra di LegaPro e noi ci abbiamo perso per pausa”, dice. Ci siamo fatti purepicchiare e adesso rischiamo di andare a casa”. La sua conferenza stampa alla vigilia della partita contro ilNovara si trasforma in una specie di show mediatico, quasi degnodelle esibizioni ‘trapattoniane’ ai tempi del Bayern (il suo”Strunz, Strunz, Strunz…, divenne virale). “Se contro laSvezia avessimo messo una squadra della nostra Serie C, avremmovinto – ha sottolineato – perché la Svezia vale una squadra daLega Pro”. “Una volta – ha detto ancora Pochesci – l’Italiamenava e vinceva. Adesso ci menano e piangiamo. Ecco ladifferenza del calcio italiano. A portare tutti gli stranieri inItalia è successo questo, non c’è più un italiano che mena”.

Per il tecnico “il calcio italiano è finito, usciamo anche daquesto mondiale. Per paura – ha aggiunto -, siamo andati inSvezia e abbiamo avuto paura. E non si può giocare con la paura.

Se vedo la mia squadra che lo fa, me ne vado e ci metto un altropiù coraggioso, perché può darsi che io ho trasmesso paura aigiocatori. Abbiamo perso contro chi? Stiamo andando fuori dalmondiale e perdiamo tutti, noi addetti ai lavori, voigiornalisti. Perde l’Italia”. (ANSA).

(ANSA) – TERNI, 12 NOV – All’indomani delle dichiarazionisulla Nazionale Italiana balzate all’attenzione delle cronachenazionali, l’allenatore della Ternana Sandro Pochesci spiega lemotivazioni delle sue parole.

“Chiedo scusa se ho offeso qualcuno – ha detto ai giornalistial termine della partita pareggiata dalla sua squadra col Novara- mi scuso con la Federazione, col presidente Tavecchio ed anchecon mister Ventura che stimo molto. Il mio è stato uno sfogo diun tifoso della Nazionale. Solo che oggi sono anche l’allenatoredi una squadra di serie B ed é stato un mio errore nonconsiderarlo”.

“Sono nato nel 1963 – ha aggiunto – e l’Italia ha semprepartecipato al Mondiale. Lunedì farò il tifo sperando che vinca.

Non era mia intenzione attaccare le scelte di mister Ventura cheè un maestro per me. Lo stiamo studiando anche al corso aCoverciano e presto lo incontrerò”. (ANSA).

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