Da Van Gogh a Freud, 2018 è dei ‘grandi’

Il Van Gogh tormentato di Alessandro Preziosi ne L’odore assordante del bianco e Freud o l’interpretazione dei sogni con Fabrizio Gifuni. Ma anche la Rita Levi Montalcini di Giulia Lazzarini in Le parole di Rita; Thomas Sankara, il ‘Che Guevara africano’, di Alberto Malanchino in Verso Sankara; o L’acrobata, ovvero José Valenzuela Levy contro il dittatore Pinochet, raccontato da Cristina Crippa e Alessandro Bruni Ocana. Sono i grandi uomini e donne protagonisti del Teatro del 2018, che uno dopo l’altro nei prossimi mesi in scena porterà soprattutto parole e ambizioni di chi, nel secolo scorso e non solo, ha saputo cambiare il corso della Storia. Ecco allora anche i Mozart di Tullio Solenghi e Giuseppe Cederna; la Hannah Arendt de La banalità dell’amore diretto da Piero Maccarinelli; Martin Lutero ne Il giorno di un Dio di Cesare Lievi; Novantadue. Falcone e Borsellino, 20 anni dopo con Filippo Dini.

Fino a Valentina Lodovini e Ivano Marescotti in I have a dream – Le parole che hanno cambiato la storia

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