PNRR: fondi europei, pubblicato l’accordo di partenariato 2021-2027

Con Delibera n. 78 del 22 dicembre 2021, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 22 aprile 2022, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato la proposta di accordo di partenariato per l’Italia per il periodo di programmazione 2021-2027, che stabilisce la strategia di impiego dei Fondi europei e ne declina gli obiettivi. Si completa così il quadro programmatorio che tiene conto degli obiettivi del PNRR.

Trust: il trustee non gode delle facoltà e vantaggi tipici del proprietario

Il trustee acquista sì la proprietà dei beni conferiti nel trust, ma non gode delle facoltà tipiche del proprietario e non acquisisce alcun vantaggio per sé, assumendo la titolarità di tali beni solo per poter compiere gli atti di gestione e di disposizione necessari al raggiungimento dello scopo per cui il trust è stato istituito. Il trasferimento dei beni al trustee avviene pertanto in via strumentale e temporanea e non determina effetti traslativi in favore del trustee, nel significato rilevante ai fini dell’imposizione, quale effettivo e stabile passaggio di ricchezza, poiché non comporta l’attribuzione definitiva dei beni a vantaggio di quest’ultimo, che è tenuto solo ad amministrarli e a custodirli e, a volte, a venderli, in regime di segregazione patrimoniale, in vista del perseguimento dello scopo del trust. L’istituzione del trust e la destinazione ad esso di beni o diritti non implicano, da soli, un effettivo incremento di ricchezza in favore del trustee, e, pertanto, non possono costituire un indice di maggiore forza economica e capacità contributiva di quest’ultimo. Né può ritenersi che la costituzione del trust produca un effetto incrementativo della capacità contributiva del disponente, il cui patrimonio non subisce alcun miglioramento.

Privare della funzione genitoriale integra il reato di maltrattamenti

La condotta di uno dei componenti la coppia genitoriale che, in presenza o comunque rispetto ai figli minori, privi l’altro componente della famiglia del suo ruolo genitoriale, mediante l’avocazione sistematica delle scelte organizzative, economiche ed educative, in virtù dello svilimento della sua figura morale, integra il delitto di maltrattamenti anche verso il figlio minore trattandosi di condotta espressiva di una consapevole indifferenza verso gli elementari bisogni affettivi ed esistenziali del minore e idonea a provocare sentimenti di sofferenza e frustrazione in quest’ultimo (Cassazione penale, Sez. VI, sentenza 13 aprile 2022, n. 14522).

Riforma dell’ordinamento giudiziario: arriva il primo ok dalla Camera

Nella settimana in cui è stata pubblicata in G.U. la L. 32/2022 con le deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (il c.d. Family Act), l’Assemblea della Camera ha dato il primo ok alla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Consiglio Superiore della Magistratura. È legge il ddl in materia di statistiche in tema di violenza di genere. Il Senato inizia l’esame del ddl sulla morte volontaria medicalmente assistita, già approvato dalla Camera.