PNRR: il D.L. dà luce al Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici

Nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2022, è stato pubblicato il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 recante “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”. Fra le misure più significative, l’introduzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici.

TAEG difforme rispetto alle pattuizioni contrattuali: si applica l’art. 125 bis comma 7 TUB

Il Tribunale di Lecce, con la sentenza del 22 marzo 2022, nell’ambito di un’opposizione a precetto su mutuo fondiario, accoglie la tesi della nullità della clausola contrattuale relativa alla determinazione del TAEG, dovuta alla mancata inclusione, nel computo dell’Indicatore Sintetico di Costo, delle spese derivanti dalle polizze assicurative collegate al mutuo. Poiché la funzione del TAEG è quella di “rendere noto un Indicatore Sintetico di Costo (ISC) comprensivo degli interessi e degli oneri che concorrono a determinare il costo effettivo dell’operazione per il cliente, secondo la formula stabilita dalla Banca d’Italia”, la conseguenza della divergenza tra il TAEG indicato in contratto e quello effettivamente applicato dalla banca, comporta un meccanismo sostitutivo della clausola stessa, con applicazione del tasso nominale minimo BOT annuali (o di altri titoli similari indicati dal MEF) emessi nei dodici mesi precedenti alla conclusione del contratto, secondo le indicazioni di cui all’art. 125 bis comma 7 TUB.

La simulazione del contratto nell’interpretazione giurisprudenziale di legittimità e di merito

Il presente itinerario di giurisprudenza, si sofferma su alcune delle questioni maggiormente rappresentative in tema di simulazione, in particolare concernenti le problematiche derivanti dal riscontro di un’accordo simulatorio in materia contrattuale, sotto il duplice aspetto degli effetti da esso promananti – inter partes e nei confronti del terzo – e sul piano probatorio, essendo destinati ad incidere in misura differente in considerazione delle posizioni variamente qualificanti le stesse parti del rapporto contrattuale e quelle aventi invece natura di terzietà.