Investimento finanziario azzerato se la banca vìola gli obblighi informativi

Il Tribunale di Benevento, con la sentenza del 13 maggio 2022, nell’ambito di un giudizio incardinato da una risparmiatrice che aveva investito in azioni ed obbligazioni subordinate tramite un istituto di credito e che aveva visto completamente azzerato il proprio investimento, accoglie le doglianze attoree in tema di responsabilità dell’intermediario in punto di obblighi informativi cui è tenuto nei confronti dell’investitore, pronunciando la risoluzione dei contratti di investimento, con contestuale obbligo di risarcimento del danno.

Crediti fiscali in estratto di ruolo: per le SSUU sull’eccezione di prescrizione decide la C.T.

Le Sezioni unite della Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16986/2022 hanno dichiarato la giurisdizione del giudice tributario in relazione a una controversia introdotta con l’impugnazione di un estratto di ruolo e vertente sulla prescrizione di crediti per tasse automobilistiche maturata successivamente alla valida notifica della cartella di pagamento. La conclusione (conforme ad alcuni precedenti e difforme da altri) rifiuta la tesi in base alla quale la giurisdizione tributaria sarebbe delimitata dalla notifica della cartella di pagamento, con importanti implicazioni sul significato di processo di impugnazione-merito e sulla nozione di atto impugnabile.

Contributo ANAC negli appalti: quando si può ricorrere al soccorso istruttorio

Il tardivo pagamento del contributo ANAC non riguarda né il contenuto dell’offerta economica, né quello dell’offerta tecnica; è ragionevolmente qualificabile come un’irregolarità meramente formale, peraltro ingenerata da un malfunzionamento tecnico di un sistema informatico, e fatto constatare dalla ditta partecipante alla gara con apposita comunicazione indirizzata all’Amministrazione; è possibile, pertanto, ricorrere al soccorso istruttorio. Lo stabilisce il Tar Puglia, sez. II, sentenza 20 maggio 2022, n. 730.

La partecipazione del minore al processo nella riforma del rito civile

Di seguito l’articolo della dott.ssa Russo, pubblicato su Famiglia e Diritto, n. 6/2022, Ipsoa, Milano.

L’elaborato esamina alcune novità introdotte dalla L. 26 novembre 2021, n. 206, in tema di rappresentanza e ascolto del minore, che costituiscono un punto di arrivo del percorso giurisprudenziale e normativo ispirato all’idea che la tutela del minore non vada attuata in modo autoritario, ma consentendo partecipazione del diretto interessato ai processi che lo riguardano. Il minore è titolare di diritti che deve essere abilitato ad esercitare in prima persona, nella misura in cui lo consente la sua capacità di discernimento, anche in sede processuale, con la conseguente necessità di adattamento del sistema giudiziario, per realizzare una giustizia “child friendly”.