Diritto d’autore: applicare sanzioni penali e amministrative vìola il ne bis in idem

Con la sentenza n. 149 depositata il 16 giugno, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p. “nella parte in cui non prevede che il giudice pronunci sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere nei confronti di un imputato per uno dei delitti previsti dall’art. 171-ter della legge n. 633 del 1941 che, in relazione al medesimo fatto, sia già stato sottoposto a procedimento, definitivamente conclusosi, per l’illecito amministrativo di cui all’art. 174-bis della medesima legge”.

Clausola compromissoria sottoscritta da fallito: opponibile all’assuntore del concordato

La Cassazione con l’ordinanza n. 17823/2022 si pronuncia, nel regolare la competenza, su una azione promossa nei confronti di un consorzio dall’assuntore del concordato fallimentare di una società che, a seguito della sua dichiarazione di fallimento, era stata esclusa dal medesimo. Secondo la S.C. la clausola compromissoria contenuta nello statuto del consorzio – che prevedeva la competenza arbitrale per qualunque controversia tra i soci ed il consorzio – è opponibile all’assuntore del concordato dell’impresa consorziata dichiarata fallita e poi esclusa dal consorzio, ove la lite abbia ad oggetto la liquidazione della sua quota, poiché tale clausola si applica alle pretese avanzate dalla consociata riguardanti il rapporto intercorso con l’ente collettivo, sebbene non sia più parte della compagine associativa.

Notai: la disciplina della responsabilità notarile

La prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilità professionale del notaio è soggetto all’ordinario termine di prescrizione decennale che non decorre dalla data della stipula del rogito, bensì dal momento in cui il danno risarcibile sia divenuto oggettivamente percepibile e riconoscibile da parte del danneggiato. Questo è quanto stabilito dal Tribunale di Palermo con la sentenza del 12 maggio 2022.

Diritto d’autore: applicare sanzioni penale e amministrative vìola il ne bis in idem

Con la sentenza n. 149 depositata il 16 giugno, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p. “nella parte in cui non prevede che il giudice pronunci sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere nei confronti di un imputato per uno dei delitti previsti dall’art. 171-ter della legge n. 633 del 1941 che, in relazione al medesimo fatto, sia già stato sottoposto a procedimento, definitivamente conclusosi, per l’illecito amministrativo di cui all’art. 174-bis della medesima legge”.